Chi è Lorenzo
È nato pittore o lo è diventato? La risposta è nei suoi colori e nel suo sguardo aperto al mondo.

Tempera stesa a mano, su tela
Oltre 310 opere catalogate in archivio dal 2015 a oggi
Un posto nel mondo,
attraverso l’arte.
Lorenzo Ludi trova nella pittura un modo di esprimersi e di incontrare gli altri. Dal gesto e dall’uso del colore nasce qualcosa che va oltre le opere: la consapevolezza di poter avere un posto nel mondo insieme agli altri.
«Con lo sguardo, m’indica il flacone di colore con il quale desidera creare e, sempre con gli occhi, mi fa capire dove vuole che il colore venga versato.»Gloria Giuliano · Assistente e testimone del percorso
Lorenzo spalma, graffia, preme e accarezza la materia. Le mani, i polpastrelli e le unghie lasciano impronte uniche e irripetibili, a seconda della pressione esercitata e del ritmo interiore che anima ogni momento di lavoro.
«Ogni volta che collaboro a un laboratorio con Lorenzo, un ragazzo con condizione di disabilità motorie, provo stupore ed emozione.»Pietro Bellani · Artista e Maestro d'Arte, La Spezia 2016
Nel suo lavoro non c’è mediazione accademica: c’è l’urgenza viva della luce, dell’accostamento cromatico audace e della comunicazione immediata.
«Il tema del colore non è solo materia e luce, ma è lo sguardo della vita. Lorenzo Ludi lo rende libero da confini e da recinti figurali: le sue opere si possono percorrere, salire, scendere, attraversare.»Giovanna Riu · Storica e critica d'arte
Nato a La Spezia nel 1988, Lorenzo ha intrapreso con determinazione un cammino di crescita costante: dalla riabilitazione precoce in Italia e all'estero, al diploma al Liceo Scientifico Tecnologico nel 2008, fino all'avvio nel 2013 dei laboratori di pittura con Fondazione Ha.Rea. Da allora le sue tele hanno varcato i confini nazionali, esponendo al Parlamento Europeo di Bruxelles, al Festival di Spoleto, a Venezia, Firenze, Asti e Sorrento.